Rinnovo del prato

Anche in un prato curato a scadenze regolari si possono manifestare malattie. Oppure le erbacce possono essere così tenaci che nemmeno la cura più attenta è in grado di raggiungere il risultato desiderato. In casi simili, a seconda delle dimensioni della superficie interessata, è inevitabile dover rinnovare il prato.


1. Tosatura

Falciare il prato

Nelle aree del prato da rinnovare si deve per prima cosa tagliare l’erba quanto più bassa possibile.

Consiglio: se nel tuo prato crescono molte erbacce, eliminale con un prodotto specifico.

 

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2. Scarificazione

Scarificatore

La scarificazione di un prato consiste nella creazione di fessure nella superficie erbosa. In questo modo la vecchia erba tagliata e il muschio vengono rimossi e si favorisce una migliore aerazione del suolo. A questo fine può essere impiegato uno scarificatore manuale o motorizzato. Uno scarificatore manuale è più efficace soprattutto se si lavora in gruppo.

Scarificare correttamente

Si consiglia di scarificare durante la fase di crescita dell’erba e non durante i periodi di siccità. I periodi più indicati sono la primavera e l’inizio dell’autunno.

Nella fase precedente il prato è già stato tosato il più corto possibile. Il metodo più efficace sono più scarificazioni incrociate. Si consiglia di effettuare numerose scarificazioni con una profondità minore anziché poche scarificazioni con una profondità elevata. Dopo ogni passaggio occorre eliminare il materiale allentato fino a togliere completamente il feltro del tappeto erboso.

Scarificazione in una direzione

Scarificazione in una direzione

Scarificazione a croce

Scarificazione a croce


3. Concimazione

Spargitore Gardena

La fase successiva consiste nella concimazione del prato scarificato. Si consiglia di osservare le indicazioni circa il dosaggio del concime da utilizzare. Se eseguita in questo momento, la concimazione accorcia la fase successiva di rigenerazione.

 

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4. Sabbiatura

Preparare il prato

Dopo la scarificazione, la sabbiatura consente di spianare la superficie solcata del prato. Rende inoltre il terreno più permeabile e impedisce che si formi nuovamente il feltro del tappeto erboso. Per ogni metro quadro di superficie da trattare occorre spargere con un rastrello ca. 4 litri di sabbia in modo da coprire tutte le buche.

 

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5. Semina

Ora è possibile seminare le superfici sabbiate con i semi per la rigenerazione. Questi semi sono particolarmente idonei grazie alla loro forte germinazione e colmano le lacune nel tappeto erboso meglio rispetto alle sementi normali.

Un nuovo prato

Bottiglia semenzaio

Recipiente per la semina

Recipiente per la semina

Spargitore

Carrello spargitore


6. Pressione

È importante premere leggermente i semi nella terra.


7. Irrigazione

Irrigatore ad arco oscillante

Ora basta avere un po’ di pazienza fino a che l’erba inizierà a germogliare. Il rinnovo del prato sarà terminato quando i germogli avranno raggiunto l’altezza dell’erba circostante. Durante questo periodo la superficie rinnovata deve essere costantemente irrigata e mantenuta umida.

 

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