Cassette rialzate sulla terrazza

Come coltivare nelle cassette rialzate

Insieme a Do it + Garden si diventa artisti del giardinaggio in cassette.

Il trend dello Urban Farming continua ad andare per la maggiore: anche senza giardino infatti sono in molti a voler coltivare da sé ortaggi, erbe aromatiche e insalate. Coltivare in una cassetta rialzata non è difficile. Tuttavia gli appassionati di giardinaggio otterranno un raccolto copioso solo attenendosi a determinate regole. Per la riuscita del tuo progetto di giardiniere amatoriale, qui trovi tutti i consigli e i trucchi utili affinché le tue piante crescano al meglio.


Qual è il periodo migliore per coltivare in una cassetta rialzata?

Il periodo ideale per coltivare in una cassetta rialzata è la primavera, ma anche l'autunno è una stagione adatta grazie al materiale di riempimento come scarti vegetali e compost disponibile in abbondanza.


A cosa devo prestare attenzione prima dell'acquisto?

Prima della fase di pianificazione e preparazione occorre individuare dove verrà collocata la cassetta: se in giardino a contatto diretto con il terreno oppure su un balcone o una terrazza non a contatto diretto con il terreno. Il modello giusto e una posizione ben soleggiata sono fattori decisivi.


Come devo procedere per riempire correttamente la cassetta rialzata?

Per riempire la cassetta rialzata si può procedere in modi diversi a seconda che la cassetta abbia o meno un fondo continuo e sia o non sia quindi a contatto diretto con il suolo. Nel seguito spieghiamo in dettaglio entrambi i tipi:

Cassetta rialzata senza fondo continuo/a contatto diretto con il suolo

È possibile riempirla sia con materiali reperibili in natura (rami, stagli di cespugli, composta da avanzi di cucina, ecc.) sia con prodotti confezionati dell'assortimento Do it + Garden. Se la cassetta rialzata è di legno, affinché duri più a lungo è meglio non collocarla direttamente sul terreno. Conviene scavare prima nel terreno un incavo di circa 20 – 30 cm con perimetro di circa 5 cm più grande della cassetta rialzata. L'incavo va poi riempito di ghiaia.

Per evitare che arvicolini, talpe e simili si cibino della verdura coltivata, prima del riempimento inserire sul fondo una rete di protezione dai topi. Per proteggere efficacemente le pareti interne di legno dal bagnato applicare una membrana drenante.

Per la sequenza di inserimento dei materiali di riempimento riferirsi alle seguenti tabelle (elenco cronologico, il materiale di riempimento in cima va inserito per primo).

Strato sul fondo

circa 25 cm

Succedaneo della torba e pacciame

Strato di rifiuti da giardino triturati

circa 10 cm

Cippato di legno

Strato di concime o composta grezza

circa 20 cm

Composta da giardino

Terriccio per giardino

circa 20 cm

Terriccio per cassetta per piante rialzata e terriccio per verdura o terriccio universale
Opzionale: terriccio da semina e terriccio per erbe aromatiche

In alternativa: riempimento con materiali reperibili in natura

Strato sul fondo circa 25 cm Rami, rametti, foglie secche, tagli di cespugli, radici ricoperti con un po’ di terra
Strato di rifiuti da giardino triturati circa 10-15 cm Rametti sottili, legno finemente spezzettato, cartone non stampato (accelera la decomposizione)
Strato di concime o composta grezza circa 10-15 cm Lo stallatico decomposto o il letame (soprattutto dei cavalli) possono dare buoni risultati in questo strato. A scelta si può utilizzare per questo strato anche composta grezza.
Composta grezza, terra circa 20 cm Una miscela di composta grezza da cucina e terra forma lo strato seguente.
Terriccio per giardino Riempire fino al bordo L’ultimo strato è composto da terriccio ricco di sostanze nutritive, con cui si può riempire la cassetta fino al bordo o fino a pochi centimetri al di sotto di esso.

Come devo procedere per riempire correttamente la cassetta rialzata?

Come riempire  la cassetta rialzata

Sia in caso di riempimento in autunno che in primavera è indispensabile realizzare uno strato di drenaggio appropriato per avere un orto fertile. A tale scopo si consiglia l’uso di argilla espansa leggera e stabile, che a dipendenza dell’altezza dell’orto costituisce ¼ o al massimo ⅓ dell’altezza del letto di coltivazione. Applicando una fibra di separazione sopra all’argilla espansa si evita che la terra penetri nello strato di drenaggio durante l’annaffiatura. Uno strato di composto da giardino o terra compostata genera calore di decomposizione per effetto della stratificazione organica e serve agli ortaggi come propulsore di crescita.

A questo va aggiunto uno strato di terriccio universale o terriccio per ortaggi che può essere completato con un po’ di terriccio da semina e per erbe aromatiche. In questo modo create condizioni ideali per la crescita delle vostre piantine. L’aggiunta settimanale di un fertilizzante universale biologico e organico all’acqua utilizzata per innaffiare aiuta le vostre verdure a crescere rapidamente e fornisce tutte le sostanze nutritive necessarie per una stagione di coltivazione. Negli orti allestiti su un balcone la terra si impoverisce più velocemente e sostituita almeno parzialmente una volta all’anno.



Cosa posso piantare nella cassetta rialzata?

Gli orti rialzati vengono prevalentemente utilizzati per coltivare ortaggi, visto che le buone condizioni del terreno promettono un raccolto ottimale. Coltivate colture miste scegliendo piante alte vicino a pianticelle basse, in modo che queste non si facciano ombra reciprocamente. Generalmente un orto rialzato allestito in giardino è più grande degli orti coltivati sui balconi e vi permette di fare diversi esperimenti con tanti tipi di ortaggi.

Gli ortaggi ad alto assorbimento di sostanze nutritive, come il cavolo o le patate, richiedono molto spazio, crescono lentamente e, trovandosi in uno spazio limitato, producono un raccolto piuttosto ridotto. Con la frutta e gli ortaggi a crescita rapida, come diverse varietà di insalata, ravanelli, cipolle, spinaci, pomodori, carote o fragole, il successo è assicurato e anche l’occhio avrà la sua parte.

Con un orto rialzato non potrete certo coltivare tutti gli ortaggi da portare sulla vostra tavola, ma la gioia di veder crescere la propria verdura è indescrivibile. Coltivate i vostri ortaggi preferiti e quelli dei vostri figli o dei vostri nipoti.

Anche Peter Lippus, maestro giardiniere dipl. fed., sa come piantare correttamente un le cassette e a cosa prestare attenzione quando si fa la spesa. Clicca qui per i suoi consigli e sue astruzie!


Qual è il momento giusto per seminare, piantare e raccogliere?

Chi coltiva per la prima volta degli ortaggi in un orto rialzato farà bene a rispettare il seguente piano di rotazione quinquennale:

Nel primo anno vengono coltivati i cosiddetti ortaggi ad alto assorbimento di sostanze nutritive, quali verze, cipolle, cetrioli, pomodori, carote e porri. Si tratta nella fattispecie di piante con un elevato fabbisogno di nutrimento il cui apporto è particolarmente ottimale in questo momento poiché la terra fresca dell’orto rialzato è ancora molto ricca di sostanze nutritive.

Nel secondo e nel terzo anno è il turno degli ortaggi a medio assorbimento di sostanze nutritive, quali spinaci, ramolaccio, aneto e patate.

Nel quarto e nel quinto anno vengono invece piantati ortaggi a basso assortimento di sostanze nutritive, quali cavolini di Bruxelles, cavolo bianco, insalata, cavolfiore e fagioli.

Dopo cinque anni le sostanze nutritive sono di regola esaurite ed è dunque opportuno sostituire completamente la terra. Durante questa operazione, il vecchio terriccio può essere utilizzato come humus. In autunno è inoltre consigliabile arricchire il terreno con un fertilizzante verde.

Da metà marzo è già possibile trapiantare le prime insalate e il cavolo rapa. I piantoni essendo sensibili vanno coperti di notte con un telo in tessuto non tessuto. Con un pizzico di fortuna potrai raccogliere la prima insalata già a fine aprile.

La tabella seguente riporta le varietà di ortaggi e i mesi più indicati per seminarli o trapiantarli.

 

 Ortaggi

 

 Sementi/piantine

 

 Periodo di raccolto

Cavolfiore Piantine da metà aprile 8–12 settimane dopo la piantagione (necessita di molta acqua)
Broccoli Semina da febbraio, lasciar pregermogliare al caldo / Piantagione da marzo, aprile 90 giorni dopo la semina, quando le testine dei fiori sono già grandi ma ancora chiuse
Fagioli Piantagione a inizio maggio 2–3 mesi dopo la semina
Piselli Da marzo a luglio (temperatura del suolo: minimo 8 gradi) Dopo 3–4 mesi (quando riuscite a sentire al tatto i semi nei baccelli)
Insalate da taglio Baby Leaf Semina da marzo a settembre Raccolto continuo fino al primo gelo
Formentino Da luglio a settembre Dopo 8–10 settimane circa; resistente al gelo, può quindi essere raccolto anche d’inverno
Verza Da metà luglio a inizio agosto Varietà precoci da settembre; resistente al gelo, può quindi essere raccolto anche d’inverno
Carote Da marzo a giugno A dipendenza della varietà, circa 4–7 settimane dopo la semina.
Patate Lasciar pregermogliare al caldo / Piantagione da aprile a maggio Raccolto dopo 100 giorni circa, a dipendenza della varietà, da settembre a ottobre
Insalata cappuccina Tra marzo e maggio Dopo 10 settimane circa
Ravanelli/ramolaccio Tra marzo e settembre Dopo 4–6 settimane circa, fintanto che i tuberi sono
Barbabietole Semina direttamente nell’orto a partire da metà aprile Piantine acquistate tra marzo e agosto Piantine acquistate tra marzo e agosto
Spinaci in foglia Semina da fine febbraio a maggio A dipendenza della varietà, 10–12 settimane
Pomodori Semina da marzo, lasciar pregermogliare al caldo / Piantagione solo dopo il gelo di maggio (a metà maggio) Raccolto da agosto a settembre
Cipolle Piantagione dei bulbi da febbraio ad aprile Raccolto continuo oppure da agosto raccogliere in condizioni di tempo asciutto per la conservazione
Varie erbe aromatiche: prezzemolo, erba cipollina, timo, origano, salvia, rosmarino Piantagione da fine aprile Il basilico va piantato solo da metà maggio Costantemente

 

Consiglio: piantate fiori commestibili colorati tra le fila di ortaggi per dare colore al vostro orto. Le miscele di fiori commestibili possono essere seminate direttamente nell’orto rialzato e aggiungeranno un pizzico di colore e di gusto alle vostre insalate. Scegliete varietà di fiori non troppo alte e non pendenti come la cappuccina essiccata oppure trapiantatele in un vaso separato.


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Insieme è più facile

Molti aspetti legati alla progettazione e all’allestimento degli spazi verdi e dei giardini richiedono molto tempo e comportano un onere di lavoro non indifferente. In particolare quando si tratta di allestire o riempire un orto rialzato. È quindi vantaggioso collaborare con altri, specialmente se si tratta di un progetto di un certo spessore. Trasformatelo dunque in un progetto di famiglia. Oppure invitate i vostri amici a una grigliata per ringraziarli del loro aiuto e gustate insieme a loro le verdure che avete coltivato personalmente. Anche l’aiuto reciproco tra vicini può essere una soluzione molto efficiente. Infatti, insieme è più facile!